Modalità di richiesta agevolazioni tariffarie
Per l’utilizzo dei servizi il Comune di Pontenure ha determinato tariffe in base alla situazione economica delle famiglie.
Secondo la vigente legislazione è necessario che il cittadino effettui una dichiarazione sostitutiva unica, che ha validità annuale, contenente informazioni sul nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio mobiliare ed immobiliare del nucleo. Presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) è possibile effettuare tale dichiarazione e ottenere gratuitamente l’attestazione della propria situazione economica con l’indicazione dell’ISEE del nucleo.
Nel caso in cui l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) dell'utente sia inferiore a quello previsto per il pagamento della retta massima, si deve richiedere, sugli appositi moduli predisposti dal Comune, l'applicazione delle tariffe corrispondenti alla propria situazione economica, allegando una copia della dichiarazione sostitutiva unica o la relativa attestazione ottenuta dal sistema informativo dell’INPS oppure indicando gli estremi di tale attestazione sul modulo della domanda.
COME SI RICAVA IL PROPRIO INDICATORE ISEE
Specifiche disposizioni di legge definiscono in modo uniforme su tutto il territorio nazionale le modalità di calcolo della situazione economica delle persone che chiedono agevolazioni tariffarie. L’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è il riferimento considerato dal legislatore per misurare la capacità contributiva delle famiglie. Tale indicatore considera i redditi da lavoro o da pensioni, ma anche il patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i componenti il nucleo.
Per calcolare il proprio ISEE bisogna:
1. sommare i redditi complessivi e gli interessi delle attività finanziarie dell’anno richiesto di tutti i componenti del nucleo;
2. sottrarre l’eventuale importo del contratto di affitto dell’abitazione, in cui si risiede, fino al massimo valore di € 5.164,57;
3. aggiungere il 20% dell’imponibile ICI degli immobili posseduti, da cui si può detrarre una franchigia per la prima casa fino ad un valore massimo di € 51.645,69;
4. aggiungere il 20% del patrimonio mobiliare da cui si può dedurre una franchigia fino ad un valore massimo di € 15.493,71;
5. dividere l’importo ottenuto per il parametro corrispondente al numero dei componenti la famiglia:
| NUMERO COMPONENTI LA FAMIGLIA |
|
PARAMETRO |
| 1 |
|
1 |
| 2 |
|
1,57 |
| 3 |
|
2,04 |
| 4 |
|
2,46 |
| 5 |
|
2,85 |
I parametri vengono maggiorati:
dello 0,35 per ogni ulteriore componente;
dello 0,20 in caso di presenza nel nucleo di un solo genitore;
dello 0,50 per ogni componente con handicap psicofisico o invalidità superiore al 66%;
dello 0,20 per nuclei famigliari in cui entrambi i genitori svolgono attività lavorativa.
Se il risultato è inferiore al limite fissato dal Comune, si ha diritto all’agevolazione prevista.
CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE (CAF) DI PONTENURE:
-CGIL
P.zza Re Amato, – Pontenure - tel. 0523/510669
martedì dalle 9,00 alle 12,15
giovedì dalle 9,30 alle 11,30
-CISL
Via Roma, 4 - Pontenure
martedì dalle 8,30 alle 12,30
venerdì dalle 15,30 alle 18,30